STAGIONE 2021-2022

 

GIOVANNA D’ARCO

GIOVANNA D’ARCO

23-24 aprile 2022

GIOVANNA D’ARCO
di Maria Luisa Spaziani

regia ed interpretazione Gaia Aprea
selezione musicale Davide Pennavaria

 

Giovanna la Pulzella è un mito  che non smette di parlare ed affascinare con l’intricato mistero che da sempre porta con se.
Maria Luisa Spaziani ne rimane affascinata sin dall’età di 12 anni e per tutta la vita porta avanti i suoi studi su questa giovane donna e sui racconti che la circondano. Quando decide di scrivere questo romanzo popolare in sei canti in ottave ed un epilogo lo fa, per sua stessa ammissione, quasi sotto dettatura, come se la sua mano fosse stata guidata… ed opta per la versione dissidente della storia e della leggenda che ammantano la figura di Giovanna.La Pulzella, di umilissime origini contadine, si sente chiamata da Dio alla liberazione del territorio francese occupato dagli inglesi.Ottiene misteriosamente il comando di un’armata, misteriosamente mostra eccellenti doti tattico/ militari,misteriosamente si mette a parlare un francese perfetto e non il dialetto del suo paese…misterioso è tutto…tanto che  per la corte di Francia questa figura diviene imbarazzante.Giovanna fu quindi arrestata e condannata al rogo dall’inquisizione il 30 maggio 1431,a 19 anni.Ma fu veramente lei a morire sul rogo ? Qui la Spaziani dà corpo alla versione dissidente per la quale Giovanna fu sostituita sul rogo, non bruciò lei ma un’altra al suo posto…e lei? Lei andò sposa a Roberto des Armois! La Spaziani ci restituisce una Giovanna moderna, che avendo rinnegato il suo destino conosce il tormento del rimorso, della frustrazione, della Noia… sino a trovare lei stessa liberazione dai mali gettandosi volontariamente nel fuoco.Il linguaggio poetico però è sempre altissimo, come se  la Pulzella potesse essere toccata solo dalla poesia.Solo la poesia si può avvicinare al mistero.

Ecco da queste suggestioni nasce per me l’esigenza di frequentare nuovamente questo testo, di riportarlo sul palco, di farlo rivivere, di mostrarne forza e fragilità. Una donna, un mito che incarna in se mirabili contraddizioni: santa ma eretica, donna ma uomo, dolce ma inflessibile, umile ma nobilissima, ignorante ma esperta oratrice.

Partendo proprio dalla parola ,il monologo si dipana nello spazio sempre in bilico tra passato e presente ,tra ricordi e realtà.Chi è oggi Giovanna? Forse vive ancora tra noi, forse è una donna comune.Una donna che combatte ora in silenzio lontano dai clamori degli spalti e che potremmo incontrare là dove meno ci si aspetterebbe.

 

Lo spettacolo vuole ridare corpo e voce al mito riportandolo al presente, un presente sospeso in cui la voce dell’ultraterreno risuona di esperimenti sonori ed i Pink Floyd echeggiano di echi psichedelici….

 

 

 


  

 

 
Lo spettacolo, a capienza ridotta, si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-Covid con obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata della rappresentazione.
Sarà possibile entrare in sala solo se in possesso di green pass secondo le disposizioni del decreto legge 23 luglio 2021 n. 105 e salvo le eccezioni previste dalla normativa vigente e debitamente documentate.

 

ORARI
infrasettimanale ore 20.30
domenica ore 18.00

 

BIGLIETTI

18€ intero
15€ ridotto convenzionati / over 65
12€ ridotto under 30 e carta Feltrinelli/Ubik

 

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