IN CASA CON CLAUDE

IN CASA CON CLAUDE

RINVIATO A DATA DA DEFINIRSI

produzione Piccola Città Teatro
traduzione, adattamento e regia Giuseppe Bucci
brani tratti da Being at home with Claude di René-Daniel Dubois
con Mario Autore, Ettore Nigro
scene Filippo Stasi, Francesco Bellella
costumi Teresa Acone
musiche Jo Coda
aiuto regia Anna Bocchino

 Di cosa hai avuto paura? Se avevi paura, perché ci hai telefonato? Perché non te la sei squagliata? Perché hai chiamato il quartier generale di polizia per dire che c'era un cadavere in un appartamento? Perché hai richiamato un'ora dopo per dire che eri stato tu ad ammazzarlo? Se avevi paura, perché hai fatto tutta quella commedia, al telefono, per costringerci a venire qui? Come hai fatto a rubare le chiavi al giudice? Perché hai insistito che venissimo qui? E perché hai chiamato i giornalisti? Perché ci hai obbligati a tutti i costi a venire qui? Perché non vuoi dire come ti chiami? Voglio sapere perché l'hai ucciso. Era un bel ragazzo. Colto. Non capisco che ci trovava in uno stronzo come te. Non si drogava. Non beveva. Voglio sapere perché lo hai ucciso."
Queste le domande chiave di uno degli spettacoli teatrali di maggior successo di Renè Dubois che, attualizzato ai giorni nostri, mostra quanto la violenza, il pregiudizio, l'amore, il sesso e la passione siano ancora alla base delle relazioni umane possibili e soprattutto impossibili. Un interrogatorio serrato e avvincente con un inaspettato colpo di scena finale.

 

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