10 dicembre ore 20.30
ROMINA, Italia, 2024
REGIA: Valerio Lo Muzio e Michael Petrolini
SCRITTO DA: Valerio Lo Muzio, Giorgia Malatrasi ed Emiliano Trovati
PRODOTTO DA: Fase 3 Soc Coop
DISTRIBUITO DA: Rhapsodia Film
CON: Romina Cabezas Navarrete, Berta Irene Navarrete Yacelga, Franco Palmieri, Alessandro Danè, Alan Gonzales, Fatima Briakli, Stanislao Junior Liuzzi, Pamela Malvina Noutcho Sawa. ¬ SINOSSI
Romina racconta la vita di una giovane donna, cresciuta a Bologna, che conduce una vita comune, fatta di lavoro, sport e serate con gli amici, che prende una svolta inaspettata e drammatica quando sua madre, Berta, viene arrestata. La trama esplora non solo le vicende familiari della protagonista ma anche la complessa rete sociale di periferia che la circonda. Ambientata a Bologna, Romina potrebbe ripetersi identica in una qualsiasi metropoli occidentale, perché riflette una realtà universale, la precarietà della vita suburbana moderna. E attraverso la detenzione di Berta, si materializza l’ingiustizia del sistema carcerario, un aspetto controverso della nostra società. Romina offre un ritratto realistico della vita urbana, fatta di fragilità sociale, precarietà e carcere.


¬ I REGISTI
VALERIO LO MUZIO, nato a Foggia nel 1990, si laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna. Completa la sua formazione con un Master in Giornalismo presso la Scuola di Giornalismo Ilaria Alpi di Bologna. Giornalista professionista e documentarista iscritto all’ordine regionale dell’Emilia Romagna. Negli anni ha collaborato con La Repubblica, La 7, Il Fatto Quotidiano, Daily Mirror, Internazionale e Corriere della Sera. È coautore e co-regista del documentario lungometraggio sul mondo delle sex-workers, Silvia’s Game. Ha realizzato, tra gli altri, un corto documentario su Patrick Zaki, Waiting for Patrick, prodotto da GediVisual e selezionato per il festival RiFilm. Ha vinto la menzione d’onore al premio Pio La Torre 2019 e il premio giornalistico Articolo 21 “Liberi di” 2021. È stato premiato con il Premio Oliviero Beha come miglior giornalista emergente dell’Emilia Romagna nel 2021.
MICHAEL PETROLINI nasce a Torino nel 1992 e cresciuto a Parma. Si diploma al liceo Socio Psico Pedagogico per poi iniziare gli studi universitari di Sociologia a Milano. Nel 2017 si iscrive alla Rosencrantz & Guildenster, accademia del cinema a Bologna per imparare il linguaggio cinematografico e iniziare a fare le riprese del suo documentario “Honeydew-The End of illegality”, documentario ancora in produzione dal 2020 da Indyca. Nel 2020 si trasferisce a Bologna ed inizia il suo secondo documentario “Rentsrike Bolognina”.
⁕
FASE 3 è una produzione indipendente con sede a Roma e a Bologna, una start-up culturale che opera stabilmente nel settore audiovisivo e cinematografico dal 2017. Nel tempo, Fase 3 ha sviluppato progetti di rilevanza socio-culturale, in collaborazione con giovani autori e registi, preferendo il valore dello sguardo autoriale sulle controversie della società piuttosto che i risultati economici al botteghino. Nel 2019, collabora alla produzione del documentario lungometraggio, Il Gioco di Silvia, selezionato dal Biografilm Festival.
con il sostegno di con il patrocinio di 5
Rhapsodia Film, fondata nel 2021, è una società dedicata alla produzione e distribuzione cinematografica indipendente. La visione di Rhapsodia è affrontare e far riflettere su tematiche sociali rilevanti attraverso la produzione e distribuzione di progetti cinematografici con elevate potenzialità, promuovendo la crescita individuale. Rhapsodia distribuisce le sue opere sulle principali piattaforme di streaming, come Prime Video e Chili, e nei più prestigiosi festival cinematografici, accrescendo il prestigio e il riconoscimento culturale dei suoi lavori.
POSTO UNICO 7 EURO