22–25 gennaio, 29 gennaio — 1 febbraio e 5–8 febbraio 2026
La tempesta
produzione Galleria Toledo
da William Shakespeare
drammaturgia e regia Laura Angiulli
disegno luci Cesare Accetta
scena Rosario Squillace
illuminotecnica Lucio Sabatino
assistente Luca Cristiano
con Paolo Aguzzi, Gennaro Di Colandrea, Alessandra D'Elia,
Ciro D'Errico, Enrico Disegni,Sabrina Nastri,
Andrea Palladino, Antonio Speranza e Antonio Torino
Non ci fu alcuno che non sentisse la febbre del delirio e che non commettesse inconsulti atti di disperazione.
Così Ariel racconta la tempesta scatenata da Prospero che travolge l'ordine, mette in discussione le gerarchie sociali, crea caos, spaesamento, confusione. Nella sua acclarata complessità La Tempesta condensa all’interno della sua struttura drammaturgica e tematica varie istanze che pertengono all’opera di Shakespeare nella sua totalità, tanto che alcuni vi ravvisano un compendio della stessa, facilitati pure dalla sua collocazione cronologica, trovando nelle parole e nella figura di Prospero una sorta di parallelo e di congedo. La Tempesta mette in discussione il potere costituito: chi può governare? La sovranità è necessaria? Importa assai del re a questi colpi di mare furibondi grida il Nostromo. L'isola diventa palcoscenico in cui il sottile limite tra illusione e la realtà sembra svanire in una pace che evocata rimanda a quell’orizzonte di speranza e velata malinconia che chiude la commedia.
Dal 22 al 25 gennaio 2026 La Tempesta si mostra nel suo farsi. Attraverso l’iniziativa Prove Aperte, gli spettatori potranno assistere alle prove dello spettacolo prima del debutto ufficiale. Un’occasione per entrare nel laboratorio della scena e scoprire, attraversando il caos, le domande e le visioni che precedono la forma definitiva dello spettacolo. Per l’iniziativa sarà predisposto un biglietto unico al costo di €7.
ORARI
lunedì - giovedì 20.30
venerdì 19.00
sabato 20.30
domenica 18.00
BIGLIETTI
18€ intero
15€ ridotto [ under 35 / over 65 / carta Feltrinelli / carta Ubik / convenzionati]
10€ ridotto studenti