IL PAESE DEL VENTO

IL PAESE DEL VENTO

11-12 aprile 2026 

IL PAESE DEL VENTO 
PRODUZIONE Akròama 
DA Grazia Deledda 
DRAMMATURGIA E REGIA Lelio Lecis 
CON Lia Careddu, Roberta Pasquinucci, 
Stefano Cancellu, Simeone Latini, 
Tiziana Martucci 
SPAZIO SCENICo Valentina Enna 
COSTUMI Marco Nateri 
ASSISTENTE REGIA Sara Balistreri 
ASSISTENTE COSTUMI E SPAZIO SCENICO Chiara Spada 
DIREZIONE TECNICA Lele Dentoni 
ASSISTENTE TECNICO Nicola Pisano SARTORIA Patrizia Etzi 
MUSICHE TRADIZIONALI SARDE

IL CANTO FINALE "Deus ti salvet Maria" È ESEGUITO DALLA Corale Studentesca Città di Sassari ELABORAZIONE E DIREZIONE Vincenzo Cossu RESPONSABILE PRODUZIONE Julia Pirchl

 

I sogni di ragazza di Grazia Deledda e il suo giovanile amore per Gabriele, fantasma che la perseguita fino alle soglie del matrimonio con un altro uomo, sono all’origine di questo romanzo squisitamente autobiografico e fortemente introspettivo, scritto nel 1931. Dietro il nome di Gabriele, si nasconde una figura reale, quella di Stanis Manca, brillante giornalista di cui la scrittrice si innamorò con tutta l’ingenuità e l’entusiasmo dei suoi giovani anni. Fu un amore epistolare, ma Stanis Manca pare non fosse molto sensibile alle romantiche lettere della Deledda tanto che, dopo un paio d’anni la corrispondenza si inceppò. A questo strano e tormentato amore, si riferisce l’Autrice in questo romanzo. Quando la scrittrice nuorese, ormai Nobel, all’apice della notorietà, sente che la sua vita declina, si accinge a raccontare la sua giovinezza, nella metafora di questo romanzo, forse col segreto intento di chiarire e puntualizzare quella stravagante passione giovanile, per paura che le sue lettere, passate in mani di sconosciuti, potessero un giorno essere fraintese e gettare ombra sulla sua immagine di donna e di scrittrice. Eccezionalmente privo delle descrizioni paesaggistiche presenti negli altri suoi romanzi, Il Paese del Vento è pervaso da un intenso lirismo. Protagonista è il vento, metafora di un destino che agita e sconvolge le passioni umane, lasciando dietro di sé lacerazioni profonde.

 

 


ORARI
lunedì - giovedì 20.30
venerdì 19.00
sabato 20.30
domenica 18.00

BIGLIETTI
18€ intero
15€ ridotto [ under 35 / over 65 / carta Feltrinelli / carta Ubik / convenzionati]
10€ ridotto studenti  

 

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