ASPETTANDO GODOT

ASPETTANDO GODOT

13—16, 20–23 e 25-27 novembre 2025

Aspettando Godot
di Samuel Beckett – copyright Editions de Minuit
produzione Galleria Toledo
traduzione Carlo Fruttero
drammaturgia e regia Laura Angiulli
con Giovanni Battaglia,
Ruggero Francesco Oscar Dondi
Massimo Verdastro,Antonio Speranza,
Antonio Torino
Luci Cesare Accetta
Scene Rosario Squillace
Disegno Albero Antonello Scotti
Realizzazione albero Koinelab
Direzione tecnica Lucio Sabatino
Ass.regia Luca Cristiano
foto Matteo Magnoni

 

Aspettando Godot, primo intenso successo dell’autore a seguire la più tiepida affermazione dei romanzi francesi, opera che più volte con maniacale puntualità lui ritornò a definire, non solo nel testo quanto nelle minutissime didascalie e notazioni di regia, che sempre volle eseguite in tutta puntualità. Beckett, maestro di contemporaneità dissolta e mai del tutto esaurita, che ne rende impossibile la fruizione se non a costo di cedere nelle sabbie mobili di una forma che si sottrae alle logiche della narrazione. Voce che parla e si estingue, per poi ritornare, ancora e tuttavia nuova; quasi scritta in una lingua altra, sillabata e comunque oscura. Ossessiva, presente, amputata nei tentativi di traduzione, nell’estirpazione della lingua madre a favore di un jazzismo linguistico che nel rifrangersi della forma modella il contenuto. Una voce che potrebbe essere la nostra, ma che si riverbera dall’esterno, sfugge e rincorre, prende e svuota, restituisce, in quella che ci appare come poltiglia di voci-immagini, il dissolversi delle relazioni reciproche nel narcisismo dello spettacolo. Luogo fisico e astratto, talmente prossimo da risultare fantastico: laddove il termine fantastico appare quasi il correlativo difensivo di una pertinenza al reale così aderente da necessitare uno straniamento per sussistere. E così in quel manuale basico di conversazione, che tende alla torsione e all’interruzione, prendono corpo le molteplici variazioni della voce Beckettiana, e all’improvviso quella povertà non è miseria, ma tentativo di recuperare la sola particella umana che sia rimasta integra in tutto quel masticare. 


ORARI
lunedì - giovedì 20.30
venerdì 19.00
sabato 20.30
domenica 18.00

BIGLIETTI
18€ intero
15€ ridotto [under 35 / over 65 / carta Feltrinelli / carta Ubik / convenzionati]
10€ ridotto studenti  

VAI ALLA BIGLIETTERIA