CINEMA

 

Doppio Sogno XXV | DEAD MAN

Doppio Sogno XXV | DEAD MAN

martedì 8 luglio dalle ore 20.30 - VILLA PIGNATELLI

introduce Massimiliano Gaudiosi, storia del cinema, Università degli Studi di Napoli Federico II

raccolta cortometraggi 
MUTI E SENZA NOME
regia, fotografia e montaggio Giovanni Circelli, commento musicale Francesco Distefano, 2024, Italia, bianco e nero, 3 min

film
DEAD MAN
Jim Jarmusch, 1995, USA, bianco e nero, 121 min
V.O. inglese, sottotitoli italiano

 
Nel cinema di Jim Jarmush, nato a Akron, Ohio, potrebbe aver avuto rilevanza la presenza dei Devo, band new wave distopica e robotica attiva nella stessa città: il suo sguardo, nella scena cinematografica americana, è da alieno. Sostenuto dalla linea sonora di Neil Young, realizzata improvvisando un ininterrotto flusso di musica e coscienza sulle immagini (come anche fece Miles Davis per Louis Malle), il film Dead Man è un outsider tra i western di genere e probabilmente potrebbe essere ambientato anche in Oriente, senza subire grandi variazioni. La ragione di questo è che Jarmush non racconta mai per caso, ma indaga sempre in territori che aiutino a comprendere meglio a natura di questa misteriosa e impermanente umanità di cui tutti siamo parte. Il luogo in cui il film si ambienta è la frontiera del Wild West, contesto epico per la vicenda storica degli Stati Uniti, dove fu operato il genocidio della Nazione Indiana con la sottrazione dei loro territori e dove vennero poste le basi per l’economia che oggi dimora e governa a Wall Street. C’è sempre da fare retrospettiva quando si affrontano temi storici e Jarmush reinterpreta l’iconografica epopea dei cowboys dal grilletto facile chiedendo lumi e visione a William Blake, settecentesco omonimo del protagonista interpretato da Johnny Depp, porgendo assieme un evidente omaggio al poeta e pittore visionario inglese, con particolare riferimento alle sue versioni illustrate della Divina Commedia e del Paradiso Perduto di Milton. Sebbene sia difficile scrivere di un film senza “spoilerarne” la trama, questo western peculiare pone il simbolismo come chiave di interpretazione e lo stato di coscienza come condizione. Parimenti, il codice del western affonda radici anche nell’Odissea, poichè affida il ruolo del Virgilio dantesco a Nessuno, il nativo che affianca Blake, con cui questi intraprende il viaggio verso un futuro che coincide fatalmente con la trama del destino. 
«L'immaginazione non è uno stato mentale: è l'esistenza umana stessa.» W. Blake

 

 

 

Prezzo: 5 euro

 
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA

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[i biglietti prenotati saranno acquistati ad apertura del botteghino, la sera stessa dell'evento]

 

Luogo
Villa Pignatelli
Riviera di Chiaia, 200 - 80121 Napoli