mercoledì 9 luglio dalle ore 20.00 - VILLA PIGNATELLI
presentazione del libro
“Il suo canto libero. Lucio Battisti, un'educazione sentimentale" di Antonio Tricomi
(Reality Book edizioni)
con Nando Misuraca, voce e chitarra
film
LA FIAMMIFERAIA (Tulitikkutehtaan tyttö)
Aki Kaurismaki, 1990, Finlandia / Svezia, colore, 68 min
V.O. finlandese, sottotitoli italiano
A certe latitudini particolarmente fredde le emozioni sembrano adeguarsi al clima, e il cinema di Aki Kaurismäki riesce a descrivere questa rarefatta sensazione di inadeguatezza esistenziale, sentimento che permea la sua intera cinematografia. La costante del regista finlandese è la sensazione di disagio che trasmette allo spettatore intento a osservare la compostezza dei personaggi alle prese con i grandi e piccoli problemi della vita. Nel caso de La Fiammiferaia, interpretata da Kati Outinen, musa del regista e presenza immancabile nella maggior parte delle sue opere, la donna è il centro della narrazione: un’operaia, Iris, sfruttata al lavoro e in famiglia, costretta tra il sistema produttivo della fabbrica di zolfanelli e un ambiente domestico, entrambi insopportabili, prigioniera senza vie di fuga dentro un quadro fisso. In quest'ultimo capitolo della Trilogia del Proletariato, Kaurismäki elabora una poetica spiazzante sulla condizione femminile universale - discriminazione storicamente endemica, vissuta da milioni di donne - e crea una crepa nella percezione del “senso comune” dove spesso emerge un nero umorismo paradossale che buca i ghiacci del dramma restituendo agli umani un pò d'umanità perduta.
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